Cloud computing, realtà aumentata, collective intelligence, sensor data networks, data mining, mobile sono le tecnologie utilizzate da Italdata nello sviluppo dei propri prodotti e servizi utilizzando le più diffuse piattaforme software.
Oltre ad investire nella Ricerca, Italdata supporta l'avvio di iniziative innovative
quali ad esempio lo spin-off dell' Università Milano Bicocca, Sharper Analytics Srl, e lo spin-off dell' Università del Sannio, Knowledge Environment Security Srl. Inoltre, è socia del Consorzio Milano Ricerche e partner del Distretto ad Alta Tecnologia per i Beni Culturali e del Distretto Alta Tecnologia per l'Energia in Campania.

Di seguito i principali Progetti di Ricerca e Sviluppo su cui Italdata è impegnata per apportare costantemente Innovazione Tecnologica ai propri clienti:

G.R.E.C.O. Global & Reliable End to End e-Commerce & On Line Service Platform

Partner Scientifici: Università del Sannio, Università di Napoli, Università di Salerno, CERICT, CNIT, Consorzio Milano Ricerche.

Obiettivo del programma GRECO (Global & Reliable End to End e-Commerce & On Line Service Platform) promosso dal MISE nell’ambito del programma INDUSTRIA 2015  è stata  la ricerca e lo sviluppo sperimentale di soluzioni innovative, per il SETTORE VITI-VINICOLO MADE IN ITALY, a supporto della promozione, marketing e vendita dei prodotti vitivinicoli italiani sia sul mercato nazionale che sui mercati internazionali. In particolare sono state   studiate e ricercate soluzioni  volte all’individuazione e alla profilazione di comunità e clienti e finalizzate alla definizione di pattern, criteri e linee-guida di riferimento per l’attuazione di campagne di marketing mirate e l’analisi dei relativi ritorni, e l’individuazione di comunità potenzialmente volte a operare in modo fraudolento effettuando operazione di contraffazione sui mercati nazionali ed internazionali. Sono inoltre state sviluppate soluzioni che volgono all’integrazione totale dei dati caratteristici della produzione, degli ordini di vendita, distribuzione e consegna presso i clienti finali, attraverso l’orchestrazione e la governance delle informazioni provenienti dalle aziende e dagli operatori coinvolti. In tal modo è possibile innalzare il livello di efficienza ed efficacia delle procedure operative, a soddisfare la domanda della clientela e a informare/limitare potenziali situazioni di criticità sui processi operativi.

SNIFF Sensor Network Infrastructure For Factors

Partner Scientifici: Università di Roma – CIRPS, CNR, Università degli Studi di Catania, Università di Milano – Bicocca, Università di Roma – Tor Vergata

Il progetto ha l’obiettivo di individuare modelli e tecnologie per un innovativo processo di monitoraggio ambientale in ambito urbano e metropolitano attraverso l’utilizzo di strumenti e metodi innovativi. Elementi fondamentali del progetto sono pertanto le  Tecnologie LIDAR/DIAL per il monitoraggio atmosferico; la Spettrofotometria  per l’analisi ambientale , la Modellazione diretta ed inversa degli inquinanti, Centralizzazione ed il controllo delle acquisizioni.  In particolare i temi sviluppati da Italdata fanno riferimento all’analisi di reti di monitoraggio ed alla integrazione dei dati all’interno di centrali operative.

eJRM electronic Justice Relationship Management

Partner Scientifici: Università Milano – Bicocca, Università di Salerno – Dipartimento DIIMA, Università della Calabria, Consorzio Milano Ricerche.

Il progetto eJRM si propone di ideare, realizzare e sperimentare nuove modalità, completamente virtuali, di gestione delle relazioni tra il Cittadino ed il “Sistema Giustizia”. In particolare eJRM propone l’ideazione e la dimostrazione di una Piattaforma Informatica specializzata nel dominio giuridico come elemento abilitante il conseguimento delle seguenti innovazioni di processo:

On-Line Trial: gestione completamente on-line delle attività connesse allo svolgimento di alcune tipologie di controversie giuridiche;

Online Alternative Dispute Resolution:capacità per un comune Cittadino di classificare (Case Discovery), formalizzare (Case Definition) ed essere guidato alla risoluzione (Case Resolution) di un contenzioso attraverso l’utilizzo della rete e delle modalità alternative di composizione delle controversie, quale l’istituto della mediazione.

In eJRM gli scambi fisici di documenti, le interazioni verbali, i momenti collegiali sono rappresentabili nella forma di relazioni fra i vari attori e sono supportati da strumenti informatici progettati e costruiti per essere sicuri, tracciabili, di facile utilizzo, verticalizzati nel contesto d’uso, integrati ed integrabili con le applicazioni legacy esistenti, capaci di supportare e semplificare la risoluzione di contenziosi posti da ricorrenti. Questo approccio rende possibile il raggiungimento del primo obiettivo, dimostrando la trasportabilità e fattibilità in un contesto completamente virtualizzato dell’esecuzione dei flussi di lavoro tipici di alcune fattispecie giuridiche. Il secondo obiettivo, in certa misura più ambizioso del primo, mira a dimostrare come l’introduzione di strumenti informatici ad alto valore aggiunto (Basati sulla Conoscenza) e la crescente competenza informatica degli End User possono costituire un elemento aggiuntivo di equità e trasparenza del Sistema Giustizia ed un’opportunità effettiva di modulazione della cosiddetta “Domanda di Giustizia”. In particolare la piattaforma di gestione delle relazioni crea nuove opportunità per il Cittadino, come ad esempio la capacità di valutare in prima persona la propria situazione, di esser guidato nella costruzione di una modalità di composizione non conflittuale ovvero di essere assistito nella selezione del corretto supporto legale, la possibilità di comprendere meglio e più consapevolmente sia propri diritti sia il Sistema Giustizia nel suo complesso. Il progetto agisce su alcune importanti leve – riduzione del numero di richieste di ricorso a contenziosi; innalzamento nel numero e nella integrazione dello spettro di tecnologie informatiche a supporto dello svolgimento di controversie giuridiche; riduzione delle barriere di accesso al “Sistema Giustizia” costituite ancora oggi in parte preponderante dalla complessità formale degli adempimenti – per la rimozione di alcuni dei numerosi “colli di bottiglia” che ancora oggi ostacolano la transizione da una “Amministrazione novecentesca fatta di carta e timbri” alla “Amministrazione del XXI secolo digitalizzata e sburocratizzata”.

METER METrologia per l'Energia e le Reti

Partner Scientifici: Seconda Università di Napoli, Università degli studi di Salerno, ENEA, Consorzio Interuniversitario di Ricerca ME.S.E., Business Solution S.r.l., Consorzio C.O.M.E.A. per il miglioramento dell’Efficienza Energetica, DITRON S.r.l., SUDGEST Ambiente S.c.a.r.l., SMART POWER SYSTEM S.c.a.r.l., CORISA – Consorzio di ricerca sistemi ad agenti

Il progetto METER intende sviluppare tecnologie e metodi per la ricerca nel campo delle reti elettriche SMART operanti in regime non classico. In particolare sono sviluppati i temi delle Centrale operativa di monitoraggio, Gestione degli asset  della smart grid; Metodologie e  algoritmi di Fraud  Detection; ESB semantico per l'integrazione di Power System Utility, legacy Power System Applications e del registro dei servizi semantici. Middleware per i servizi semantici; Studio della metodologia CIM (Common Information Model).  Obiettivo strategico del progetto è lo sviluppo di metodologie, tecniche e competenze metrologiche nell'ambito Smart Grid per la costituzione di un Laboratorio Metrologico. Tale centro di competenze e servizi, messo a disposizione dai soggetti proponenti, potrà rappresentare un efficace ausilio al mondo della ricerca industriale per le esigenze di progettazione, realizzazione e certificazione di componenti e sistemi nel settore energetico. Le principali caratteristiche e prestazioni che si intendono realizzare nel contesto delle attività del presente programma di ricerca sono volte al soddisfacimento degli obiettivi di progetto attraverso lo studio e la definizione di modelli innovativi basati sulle nuove tecnologie emergenti che hanno, tuttavia, raggiunto uno stadio di maturità sufficiente a prevederne l'introduzione in contesti industriali. Verranno, conseguentemente, definiti ed aventi lo scopo di dimostrare l'applicabilità tanto delle nuove tecnologie quanto delle soluzioni proposte alle problematiche identificate nelle tematiche affrontate.

ICEWATER ICT Solutions for efficient Water Resources Management

Partner Scientifici: ICCS, K&S, CMR, IHE.

Icewater combina sofisticate soluzioni ICT al fine di consentire il monitoraggio in tempo reale delle risorse idriche e della domanda. In particolare, sulla base dei dati dei sensori e sistemi avanzati di supporto alle decisioni facilita l'ottimizzazione della gestione delle reti idriche (orari di pompaggio, pressione, ecc.). Icewater si prefigge di progettare un sistema di monitoraggio in tempo reale ed un'infrastruttura “smart metering" per consentire una migliore comprensione degli aspetti critici nell'ambito delle reti di distribuzione idrica (Leakage detection, Energy consumption, Customer management, Demand Management, Asset management). Le informazioni monitorate saranno utilizzate per comprendere e gestire le esigenze dei consumatori al fine di ottenere una riduzione dei picchi di carico, degli sprechi, dei consumi e dei costi energetici.

SCUOLA Smart Campus as Urban Open Labs

Partner Scientifici: Politecnico di Milano, Università di Brescia

Il progetto SCUOLA si propone di affrontare il tema dell’efficienza energetica in ambito elettrico e termico, coordinando la nota strategia del nearly zero energy buildings con l’efficientamento delle reti di distribuzione, dalla media verso la bassa tensione. In quest’ottica il progetto abbraccia nuove tecniche di automazione delle cabine secondarie, coordinandone il funzionamento lato grid e lato utenza. La sperimentazione vuole considerare utenze passive e utenze attive, sia da un punto di vista elettrico che termico. E’ evidente infatti come i due aspetti siano correlati, dato che spesso un calore percepito insufficiente porta l’utente a ricorrere a sistemi di riscaldamento elettrico e, analogamente, il raffrescamento e il ricambio d’aria possono avere notevoli ripercussioni sui consumi elettrici. Il progetto abbraccia quindi tutta la filiera energetica: dalla distribuzione in MT, alla conversione in BT, alla generazione elettrica diffusa (GD), alle diverse modalità di riscaldamento e raffreddamento, anche tele gestito o cogenerativo.

iCITY

Partner Scientifici: Università degli Studi del Sannio
Il progetto iCity vede il trasferimento tecnologico di una  piattaforma  software per il monitoraggio, la gestione ed il controllo di una smart city, capace di integrare informazioni eterogenee sullo stato della città e di generare intelligenza, migliorando il vivere quotidiano.
Icity si compone di differenti moduli per ciascun dominio applicativo caratterizzante una smart city, dalla mobilità all'energia. iCity raccoglie ed analizza i dati provenienti dai sensori distribuiti in città ed offre applicazioni che traggono beneficio dalla correlazione dei dati raccolti con riferimento a infomobilità, sicurezza, ambiente ed energia.

MOLIERE MOtivational Learning and Interactive Education REvolution

Partner Scientifici: CORISA

Il progetto si pone l’obiettivo di utilizzare un approccio motivazionale all’apprendimento creando un’esperienza coinvolgente per lo studente per realizzare una rivoluzione nel mondo della didattica interattiva. Partendo dall’analisi generale dei sistemi di apprendimento attualmente sul mercato e in particolare della piattaforma KON.it di Italdata spa, vengono evidenziati i limiti delle attuali piattaforme, non superabili attraverso delle semplici estensioni funzionali. La tesi è che sarà necessario un ripensamento totale di tali piattaforme sia dal punto di vista funzionale che architetturale.

Il progetto approfondisce come sia possibile utilizzare alcune tecnologie già esistenti (applicativi cloud, gamification, realtà virtuale, analisi dei comportamenti utente) per effettuare questa “rivoluzione”.  Se ne dettagliano le caratteristiche e si definiscono le modalità in cui è possibile utilizzarle nell’ambito delle piattaforme di apprendimento. Verranno poi definite nel dettaglio le caratteristiche che deve avere questa piattaforma di nuova generazione e verrà implementato un prototipo del nuovo prodotto KON4.0 che le implementa.

DOM Digital Object for Mobile Learning

Partner Scientifici: CNR, IIA, Università di Roma La Sapienza – Dipartimento SBAI;

Il progetto si propone di sperimentare una libreria di oggetti multimediali di nuova generazione dedotti da contenuti informativi e formativi. Tali oggetti costruiti su piattaforme mobile (Apps) saranno progettati con criteri “scalabili”, consentendo la costruzione di un percorso adatto alle più svariate esigenze (es. il LEGO).
Il metodo consente di dare profondità verticale alla conoscenza, comunicando concetti complicati in modo semplice, grazie all'ausilio della tecnologia che, con modalità audio-video immediate e di facile intuizione, può integrare, completare, specificare contenuti tradizionalmente presentati su supporto cartaceo. I prodotti oggetto della sperimentazione risulteranno altresì utili per utenti diversamente abili.

Gli obiettivi si sintetizzano in:

  • – Sperimentare sistemi di apprendimento e di diffusione avanzati ed interattivi, cercando di utilizzare al meglio l’innovazione tecnologica applicandola ad un contesto reale utile.
  • – Avvicinare la fruizione dei contenuti di alto livello al target di elezione, importandone approcci comunicativi agiti e diffusi e garantendone una fruizione personalizzata.
  • – Contribuire all’innovazione comunicativa nelle Università (e nelle scuole) intervenendo sul rapporto docente/studente, migliorando/sfruttando le potenzialità delle reti.
  • – Organizzare l’informazione in modo che possa essere fruita da diversi livelli di utenti: cittadino comune, scuole, pubbliche amministrazioni, professionisti e tecnici.

URBELOG URBan Electronic LOGistics

Partner Scientifici: Politecnico di Torino, Scuola Superiore Sant’Anna, Università Commerciale Luigi Bocconi

URBe-LOG intende sviluppare e sperimentare un’innovativa piattaforma per la logistica di ultimo miglio in ambito urbano in grado di aggregare l'ecosistema degli stakeholders e di gestire in tempo reale i processi distributivi dalla produzione alla consegna. In particolare:

1. ridefinisce il modello di business per il consolidamento dei carichi e la condivisione degli asset attraverso l’introduzione di unità satelliti intelligenti per il pick-up and delivery;

2. crea un innovativo middleware per l’integrazione di dati provenienti da fonti eterogenee e l’erogazione di servizi ICT per l’implementazione del processo di pianificazione, ottimizzazione e gestione real-time del servizio di routing dinamico delle flotte dei mezzi di distribuzione in funzione dei dati forniti in tempo reale dal territorio (condizioni ambientali, traffico, vincoli di viabilità, policy pubbliche, eventi, ecc.); l’integrazione sviluppo di sistemi predittivi, di negoziazione e di supporto alla decisione in grado di agevolare rendere più efficaci le operazioni di pick-up, consegna e interscambio;

3. abilita servizi e applicazioni per la sperimentazione e applicazione delle policy pubbliche e per la gestione di un sistema di misura e accreditamento della sostenibilità ambientale dei soggetti che operano nel sistema distributivo logistico urbano.

4. sperimenta reti di bordo strada a basso costo ed a basso impatto ambientale per misure distribuite in tempo reale di traffico (e.g. flussi veicolari e velocità medie) e disponibilità di risorse (e.g.accessi e parcheggi) integrate nel middleware;

5. sperimenta veicoli a basso impatto ambientale elettrici e ibridi in grado di rendere il processo sostenibile e di determinare condizioni operative che favoriscano l’utilizzo di veicoli innovativi.

OPTILOG OPTImal and sustainable LOGistics in urban areas

Partner Scientifici: CMR, Università di Milano – Bicocca

Il progetto OptiLOG intende studiare  una piattaforma software per la gestione integrata della logistica e della sicurezza, in grado di gestire ed abilitare le seguenti funzionalità:

  1.  servizio centralizzato di prenotazione di piazzole per il carico/scarico delle merci. Il servizio, già in uso presso alcune municipalità italiane (es. Bologna, Parma), consiste essenzialmente nella gestione e controllo intelligente delle piazzole presenti sul territorio, equipaggiate ad hoc con dei sensori in grado di stabilire la presenza di un veicolo in stazionamento. Un sistema di questo tipo consente all’ente di governo di contrastare la sosta abusiva che rappresenta generalmente l’infrazione più comune nel caso delle piazzole per le merci, responsabilizzando al contempo i commercianti che,  attraverso meccanismi di  premialità, ricevono dei “crediti” per aver contribuito a razionalizzare il sistema delle consegne. Il sistema sarà quindi in grado di fornire all’utenza lo stato real-time di occupazione delle piazzole nell’area di interesse, agli operatori deputati al controllo la situazione della sosta abusiva ed all’Amministrazione un nuovo set di dati per via del monitoraggio continuo dell’utilizzo degli stalli, tale da poter essere condiviso, secondo la logica degli open data, ed utilizzato per future operazioni di ottimizzazione.
  2.  Sistema di ottimizzazione dei carichi e dei viaggi dei veicoli commerciali, allo scopo di aumentare la saturazione dei mezzi, razionalizzare e risparmiare risorse ambientali ed economiche. Il vantaggio di implementare un sistema centralizzato fa leva sulla connaturata difficoltà da parte degli operatori in conto proprio di ottimizzazioni su vasta scala: a differenza dei grandi operatori, infatti, non possiedono le capacità economiche per investire in grandi strutture o in sistemi di supporto. Il sistema governerà il matching delle merci in funzione della tipologia, dei vincoli di consegna e della destinazione ottimizzando, su un determinato orizzonte temporale, i carichi e le operazioni per effettuare tutte le consegne previste. In output, viene determinato, in funzione della disponibilità di ciascun operatore, i carichi e le consegne da effettuare.
  3. Distribuzione minuta con cargo-bike. Verrà progettato ed implementato un sistema avanzato di distribuzione in cui alcune categorie di merci, provenienti tanto da grandi quanto da piccoli operatori logistici, vengono scaricate presso apposite piattaforme satellite, poste all’interno della città e da qui smistate su veicoli urbani più piccoli per la consegna finale, detti generalmente city-cargo ed abilitati a percorrere qualsiasi strada nella zona del centro città e alla consegna finale. Inoltre, presso le piattaforme satellite, sarà disponibile un servizio di pick ‘n pay: l’oggetto acquistato verrà stoccato presso la piattaforma fino al prelievo da parte dell’utente, eliminando così l’operazione e il costo di consegna.
  4.  Progettare e sperimentare modelli di controllo basati su premialità invece che su sanzioni, al fine di incentivare i comportamenti virtuosi. La piattaforma software permetterà agli operatori aderenti alla sperimentazione di far fruttare scelte operative sostenibili, ad esempio l’utilizzo del sistema di prenotazione delle piazzole, la richiesta o l’affidamento della consegna con cargo-bike piuttosto che la disponibilità ad effettuare consegne in conto terzi, guadagnando così crediti di natura economica, diritti di esclusività o precedenza nell’uso di servizi di mobilità e trasporto o altri incentivi.
  5. Social networking per la condivisione delle informazioni e la razionalizzazione delle consegne.

PROMPT : PiattafoRma decisiOnale Manutenzione Processo e prodoTto

Partner Scientifici:Università degli Studi del SANNIO di BENEVENTO ;Università degli Studi della BASILICATA;

Il progetto PROMPT (PiattafoRma decisiOnale Manutenzione Processo e prodoTto) ha come obiettivo lo sviluppo di una piattaforma software che costituisca un sistema di supporto alle decisioni (DSS) per gli operatori che saranno coadiuvati dalla tecnologia nella gestione di processi, nelle pianificazioni industriali e nelle scelte produttive. Nell’ambito di questo progetto sarà progettata e sviluppata una piattaforma open, modulare e scalare che favorisca l’interoperabilità tra dispositivi, capace di elaborare le informazioni raccolte e fornire all’utente finale funzionalità specifiche per la smart manufacturing tra le quali la manutenzione predittiva con l’ausilio del digital twin. Lo sviluppo di un modulo che aiuti il decisore nella manutenzione dell’impianto o di una parte di esso si è reso necessario per un duplice motivo; da un lato si desiderava utilizzare la grande mole di dati raccolti dalla piattaforma e testarne la coerenza, l’utilizzabilità con una funzione specifica, la manutenzione appunto, che richiede, per sua stessa natura, molte informazioni aggiornate continuamente. La seconda ragione è che le nuove metodologie di modellazione dei sistemi produttivi trovano vasta applicabilità non solo in ambito manutentivo e potranno quindi costituire la base di altri servizi con cui arricchire la piattaforma.

Scopri di più

Compila il form e sarai ricontattato da uno dei nostri sales entro 24 ore